Finanziare un'impresa prima di avere risultati concreti da mostrare può essere difficile. Gli istituti di credito tendono a preferire chi ha già vendite regolari o può dimostrare di avere un percorso credibile verso la redditività. Tuttavia, anche se non hai risparmi da investire, ricavi o uno storico creditizio aziendale, puoi valutare diverse soluzioni per finanziare la tua attività. Per capire come ottenere un prestito aziendale senza capitale iniziale, puoi prendere in considerazione finanziamenti bancari, microcredito, agevolazioni pubbliche, crowdfunding e investimenti da parte di altre persone. Secondo un sondaggio Shopify del 2025 condotto su 500 attività commerciali, il 62% delle persone intervistate ha dichiarato di aver utilizzato finanziamenti esterni per avviare o far crescere più rapidamente la propria impresa.
Continua a leggere per scoprire come presentare una richiesta di finanziamento anche se hai poca esperienza imprenditoriale o liquidità limitata, e quali alternative puoi valutare prima di indebitarti.
Nota: requisiti, condizioni, tassi di interesse e garanzie variano in base al finanziamento e alla situazione dell'impresa. Verifica sempre le informazioni aggiornate presso l'istituto di credito o l'ente che gestisce la misura prima di presentare una domanda.
Che cos'è un prestito per una startup?
Un prestito per una startup è un finanziamento destinato a un'impresa appena avviata, che non dispone ancora di uno storico aziendale consolidato. Chi lo ottiene riceve una somma da utilizzare per le spese dell'attività e si impegna a restituirla secondo le scadenze concordate, pagando gli interessi e gli eventuali altri costi previsti dal contratto.
Molti istituti di credito richiedono documenti che dimostrino la capacità dell'impresa di rimborsare il finanziamento, come dichiarazioni fiscali, bilanci, rendiconti finanziari o estratti conto. Le nuove attività potrebbero non disporre ancora di questa documentazione e devono quindi valutare soluzioni adatte alla propria fase di sviluppo.
Se non hai uno storico di ricavi, la banca o l'intermediario finanziario può prendere in considerazione altri elementi, tra cui la tua situazione creditizia personale, il business plan e le garanzie disponibili. Questo non significa che il finanziamento sia assicurato: potresti ricevere un'offerta con interessi più elevati, ottenere una somma inferiore a quella richiesta oppure vederti rifiutare la domanda.
Come richiedere un prestito aziendale senza capitale iniziale
- Valuta le opzioni disponibili
- Controlla la tua affidabilità creditizia
- Verifica i requisiti di accesso
- Offri eventuali garanzie
- Trova un garante
- Prepara un business plan
Anche senza ricavi o uno storico creditizio aziendale, potresti avere accesso a un finanziamento per la tua impresa. Le condizioni dipendono dall'istituto a cui ti rivolgi, dalla tua situazione economica e dal progetto che vuoi realizzare. Ecco come prepararti.
1. Valuta le opzioni disponibili
Se vuoi ottenere un prestito aziendale senza capitale iniziale, il primo passo è confrontare le soluzioni disponibili in Italia. Il microcredito può essere un'opzione per chi vuole avviare un'attività o sviluppare una piccola impresa, anche quando l'accesso al credito bancario tradizionale è più difficile. I requisiti, gli importi finanziabili e le condizioni variano in base al programma e all'intermediario. Puoi anche informarti sui finanziamenti bancari per nuove imprese e sulle misure pubbliche che agevolano l'accesso al credito. Per esempio, il Fondo di Garanzia per le PMI può facilitare l'accesso ai finanziamenti per le imprese ammissibili attraverso una garanzia pubblica. Non si tratta, però, di un finanziamento diretto né di una garanzia automatica di approvazione. In alcuni casi, le banche possono valutare richieste di finanziamento anche senza ricavi già consolidati. In ogni caso, dovrai dimostrare di avere concrete possibilità di rimborsare la somma richiesta. Quando confronti le offerte, verifica attentamente i requisiti, il tasso di interesse, le spese accessorie, le garanzie richieste e le modalità di rimborso. Puoi inoltre rivolgerti a un commercialista o a un consulente specializzato per individuare le misure più adatte alla tua situazione.
2. Controlla la tua affidabilità creditizia
Se la tua impresa è appena nata e non ha ancora uno storico creditizio, l'istituto di credito potrebbe valutare anche la tua situazione finanziaria personale per capire se sei in grado di sostenere le rate. Prima di presentare la domanda, controlla la tua posizione creditizia e verifica che le informazioni disponibili siano corrette. Considera anche gli eventuali finanziamenti personali già in corso, le rate da pagare e le altre spese che incidono sulla tua capacità di rimborso. I criteri di valutazione variano da un istituto all'altro. Una buona affidabilità creditizia può aiutarti a presentare una richiesta più solida, ma non garantisce l'approvazione del finanziamento. Al contrario, eventuali difficoltà creditizie potrebbero limitare le opzioni disponibili o comportare condizioni meno favorevoli.
3. Verifica i requisiti di accesso
Ogni istituto di credito stabilisce i propri requisiti per concedere un finanziamento. Prima di avviare la procedura, verifica quali condizioni devi soddisfare e quali documenti devi presentare. In generale, potrebbe esserti richiesto di:
- Avere un'attività regolarmente costituita o in fase di avvio. Alcuni finanziamenti sono accessibili soltanto alle imprese già registrate, mentre altri possono essere rivolti a chi sta preparando l'avvio dell'attività.
- Dimostrare una gestione finanziaria responsabile. La tua situazione creditizia, gli impegni economici già assunti e la sostenibilità delle rate possono influire sulla valutazione.
- Dimostrare di poter rimborsare il finanziamento. Un piano economico realistico, le previsioni dei ricavi e le informazioni sulle spese previste possono aiutare a dimostrare la sostenibilità del progetto.
Non tutte le banche offrono finanziamenti destinati alle startup e non tutte le misure pubbliche sono accessibili a qualsiasi impresa. Prima di presentare la domanda, controlla i requisiti specifici, gli eventuali limiti territoriali e le condizioni di ammissibilità. Alcuni finanziamenti possono richiedere anche garanzie personali. In questo caso, se l'impresa non riesce a rimborsare il debito, potresti dover rispondere personalmente secondo le condizioni sottoscritte. Leggi con attenzione la documentazione prima di accettare.
4. Offri eventuali garanzie
Quando una nuova impresa non ha uno storico di ricavi, alcune banche possono chiedere garanzie aggiuntive per ridurre il rischio del finanziamento. Se non hai un capitale iniziale da investire, valuta con attenzione quali garanzie puoi effettivamente offrire e quali conseguenze comporterebbero. A seconda del finanziamento, potrebbero essere richieste garanzie personali o reali, oppure altre forme di tutela previste dal contratto. In alcuni casi, possono essere presi in considerazione beni dell'impresa, come attrezzature o veicoli, se compatibili con le condizioni applicabili.
Prima di impegnare un bene come garanzia, considera il rischio: se non rispetti gli obblighi di rimborso, potresti perderlo. Verifica inoltre se esistono strumenti di garanzia pubblica a cui la tua attività può accedere, tenendo presente che l'ammissibilità e le modalità di utilizzo dipendono dalla misura e dal finanziamento.
5. Trova un garante
Se il tuo profilo creditizio o quello della tua impresa non è sufficiente per ottenere il finanziamento, puoi chiedere a una persona di fiducia se è disponibile a fare da garante, quando questa possibilità è prevista dall'istituto di credito. Il garante si assume un impegno finanziario che può comportare conseguenze importanti. Se tu o la tua impresa non riuscite a rispettare le scadenze, potrebbe essere chiamato a pagare il debito secondo le condizioni della garanzia. Prima di coinvolgere un'altra persona, chiarisci l'importo, la durata e gli obblighi previsti. Anche il garante dovrebbe leggere attentamente il contratto e valutare se può sostenere l'impegno senza mettere a rischio la propria situazione economica.
6. Prepara un business plan
Un business plan ben strutturato aiuta a spiegare alla banca o all'intermediario finanziario come intendi utilizzare il capitale richiesto e in che modo prevedi di rimborsare il prestito. Il documento dovrebbe presentare la tua attività, i prodotti o servizi offerti, gli obiettivi e le strategie che intendi seguire per raggiungerli.
Nella puntata del podcast Shopify Masters dedicata alle diverse modalità di finanziamento, Vicky Pasche, cofondatrice del brand di abbigliamento inclusivo Dapper Boi, sottolinea l'importanza di capire quale tipo di finanziamento serve davvero all'impresa. Pianificare le spese essenziali e gli investimenti per la crescita permette di individuare meglio il capitale necessario e di evitare di chiedere più denaro del necessario. Prima di richiedere un prestito, definisci gli obiettivi della tua attività, i servizi che vuoi offrire e le risorse di cui avrai bisogno. Includi previsioni realistiche di ricavi e costi, il fabbisogno di liquidità e un piano di rimborso sostenibile. Più il progetto è chiaro e documentato, più sarà facile per chi valuta la domanda comprenderne le prospettive.
Alternative ai prestiti per startup
Un prestito non è l'unico modo per ottenere le risorse necessarie ad avviare un'impresa. Prima di presentare una domanda, valuta anche altre forme di finanziamento: potrebbero aiutarti a partire con meno debiti o a ridurre la somma da chiedere in prestito.
Autofinanziamento
L'autofinanziamento consiste nel sostenere le spese della tua impresa con risorse personali o con i primi ricavi dell'attività. Può includere, per esempio, l'utilizzo dei risparmi per acquistare attrezzature o coprire le spese iniziali. Durante la fase di avvio di Dapper Boi, Vicky Pasche e la sua cofondatrice hanno utilizzato inizialmente fondi propri prima di rivolgersi ad altre fonti di finanziamento.
“All'epoca non avevamo denaro, quindi cercavamo diversi modi per autofinanziare il brand”, racconta.
Molte persone che avviano un'impresa scelgono di utilizzare le proprie risorse per acquistare materiali, attrezzature o coprire altre spese, almeno fino a quando le vendite non diventano più regolari. L'autofinanziamento ti permette di evitare interessi e obblighi di rimborso, ma è importante non impegnare tutti i risparmi senza aver valutato i rischi. Stabilisci un budget sostenibile e tieni da parte le risorse necessarie per le spese personali e gli imprevisti.
Business angel
I business angel sono investitori che impiegano il proprio capitale in startup e imprese nelle prime fasi di sviluppo, spesso in cambio di una quota di partecipazione. Possono essere imprenditori, fondatori o professionisti con esperienza nel settore. Oltre al sostegno finanziario, alcuni business angel offrono competenze, contatti e supporto strategico. Questa soluzione può essere interessante se hai un progetto con potenziale di crescita e cerchi non soltanto capitali, ma anche una persona che possa aiutarti a sviluppare l'impresa. In cambio dell'investimento, però, potresti dover cedere una parte della proprietà e condividere alcune decisioni. Valuta quindi attentamente le condizioni dell'accordo e il contributo che l'investitore può offrire al progetto.
Crowdfunding
Il crowdfunding ti permette di raccogliere fondi da un gruppo di persone interessate a sostenere il tuo progetto. A seconda del modello utilizzato, chi contribuisce può ricevere un prodotto in anteprima, una ricompensa oppure una partecipazione finanziaria, secondo le condizioni della campagna. Piattaforme come GoFundMe e Kickstarter offrono diverse possibilità per presentare un progetto e raggiungere potenziali sostenitori. La scelta dipende dal tipo di attività, dal pubblico che vuoi coinvolgere e dalle regole della piattaforma.
Dopo aver autofinanziato le prime fasi di Dapper Boi, Vicky Pasche si è rivolta al crowdfunding per raccogliere ulteriori risorse.
“Penso che Kickstarter sia stato un ottimo punto di partenza. Ne avevamo sentito parlare e avevamo visto altre aziende lanciare con successo i propri progetti. È stato un modo efficace per trovare persone interessate a ciò che offrivamo”, racconta.
Una campagna di crowdfunding richiede però preparazione: devi presentare un progetto convincente, definire un obiettivo di raccolta realistico e promuoverlo attraverso i canali più adatti. Prima di scegliere una piattaforma, controlla le commissioni, le condizioni e gli eventuali obblighi previsti.
Contributi e agevolazioni
I contributi pubblici e le agevolazioni possono aiutare startup e piccole imprese a sostenere alcune spese senza ricorrere esclusivamente a un prestito. A differenza dei finanziamenti da rimborsare, alcuni contributi a fondo perduto non devono essere restituiti, purché siano rispettate le condizioni previste dal programma. In Italia, puoi cercare le opportunità disponibili attraverso Invitalia, le Regioni, le Camere di commercio e gli altri enti che pubblicano bandi per nuove imprese e attività già avviate. Le misure possono essere rivolte a settori, territori o categorie specifiche e prevedere requisiti differenti.
Prima di presentare una domanda, leggi il bando per verificare le spese ammissibili, le scadenze, gli obblighi di rendicontazione e le condizioni per ricevere il contributo. Non dare per scontato che tutte le spese siano coperte o che il finanziamento venga concesso: prepara un piano alternativo per sostenere l'attività nel caso in cui la domanda non venga approvata.
Come ottenere un prestito aziendale senza capitale iniziale: domande frequenti
È possibile ottenere un prestito per una piccola impresa senza capitale iniziale?
It is possible to get a small business loan without money, including via SBA loans and CDFI loans. If you don’t have an established proof of income, banks and lenders can look at other factors to ensure you have a demonstrated ability to repay the loan. These may include your personal credit score and business plan.
What is the easiest business loan to get for startups?
Sì, in alcuni casi puoi ottenere un finanziamento anche senza disporre di capitale iniziale. L'approvazione dipende dalla tua situazione economica, dal progetto imprenditoriale e dai requisiti dell'istituto di credito. Se non hai uno storico di ricavi, potrebbero essere valutati il tuo profilo creditizio personale, il business plan e le garanzie disponibili. Puoi anche informarti sul microcredito e sulle misure pubbliche che facilitano l'accesso al credito.
Qual è il prestito più facile da ottenere per una startup?
Non esiste un prestito che sia il più facile da ottenere per tutte le startup. La soluzione più adatta dipende dalla tua situazione finanziaria, dalle caratteristiche dell'impresa e dai criteri dell'istituto di credito. Confronta le opzioni disponibili, i requisiti, i costi e le garanzie richieste prima di scegliere. Se non hai capitale iniziale, valuta anche le agevolazioni pubbliche, il crowdfunding e gli investimenti da parte di business angel.
Posso ottenere un prestito per un'attività che non ho ancora avviato?
Sì, alcune soluzioni di finanziamento sono rivolte anche a chi deve ancora avviare la propria attività. Le condizioni variano in base all'istituto di credito e al programma scelto. Potrebbe esserti richiesto di presentare un business plan, un piano finanziario e una stima dei costi iniziali. Se non hai ancora costituito l'impresa, verifica prima quali finanziamenti consentono di presentare domanda in questa fase. Puoi anche prendere in considerazione alternative come il microcredito, i contributi pubblici o il crowdfunding.
Nota sulla ricerca Shopify: il sondaggio del 2025 citato nell'articolo è stato condotto in lingua inglese su 500 commercianti Shopify in Australia, Canada, Regno Unito, Irlanda, Nuova Zelanda e Stati Uniti. Le persone intervistate avevano almeno due anni di attività sulla piattaforma; i risultati non sono necessariamente rappresentativi di tutte le imprese.




